L’esistenza di una consistente parte della popolazione italiana con identità e/o comportamenti omosessuali o bisessuali è un dato che si è imposto all’opinione pubblica in modo crescente negli ultimi decenni, man mano che la comunità LGBT (lesbica, gay, bisessuale e transessuale) consolidava la sua visibilità e la sua azione nella società.
Con la ricerca MODI DI abbiamo voluto raccogliere una serie di dati aggiornati, sia tra gli uomini che tra le donne omo-bisessuali, su degli argomenti di fondamentale importanza, sia per la nostra comunità che per i servizi sociosanitari: stato di salute, comportamenti sessuali, fattor idi rischio e di protezione, modalità di accesso alle risorse di prevenzione e di benessere.
Si è trattato di una azione di ricerca molto ampia, che ha coinvolto decine di operatori, fra esperti e volontari, e che ha raggiunto migliaia di persone.
La risposta al nostro appello è stata ampia, persino superiore alle aspettative iniziali, anche grazie alle nostre reti territoriali e alle altre organizzazioni LGBT che hanno voluto collaborare con noi e che ringraziamo per la loro disponibilità.
Questo risultato ci fa ben sperare: le persone gay, lesbiche e bisessuali hanno dimostrato Di sapersi guardare allo specchio, con coraggio ed onestà, per far emergere sia gli aspetti di soddisfazione che quelli di bisogno.
Spetta ora alle istituzioni competenti in materia ed a tutti e tutte noi trovare le risposte più efficaci agli interrogativi sollevati dall’indagine.
Sergio Lo Giudice – Presidente nazionale Arcigay
Cristina Gramolini – Presidente nazionale Arcilesbica